Aspettando…

Aspettando che la neve tardiva caduta se ne vada, che le temperature si alzino, che il sole torni a baciare il luppoleto, che la stagione ricominci… osservo il luppolo selvatico che ha trovato un posto caldo e protetto per le sue parti aeree, umido e fertilizzato per le sue radici, ricominciare pian piano a ripresentarsi…

Riposo 2015.

Anche se l’inverno non è ancora ufficialmente iniziato, le basse temperature mettono a riposo stabile le piante fino alla prossima primavera. Il freddo invernale con le sue basse temperature e le minori ore di luce sono indispensabili al luppolo sotto due aspetti: maggior produttività di coni nella stagione successiva; maggior indice di germinabilità dei semi.…

Il primo luppoleto italiano.

Risale al 1847 il primo luppoleto italiano, ad opera dell’agronomo Gaetano Pascqui che in quel di Forlì provò la coltivazione di 30 piante di luppolo autoctono da destinare alla produzione della birra. Spinto da un lato dalle malattie della vite e dall’altro dal prezzo elevato del luppolo tedesco, decise di cimentarsi in questa coltivazione e…