Aspettando…

Aspettando che la neve tardiva caduta se ne vada, che le temperature si alzino, che il sole torni a baciare il luppoleto, che la stagione ricominci… osservo il luppolo selvatico che ha trovato un posto caldo e protetto per le sue parti aeree, umido e fertilizzato per le sue radici, ricominciare pian piano a ripresentarsi…

Riposo 2015.

Anche se l’inverno non è ancora ufficialmente iniziato, le basse temperature mettono a riposo stabile le piante fino alla prossima primavera. Il freddo invernale con le sue basse temperature e le minori ore di luce sono indispensabili al luppolo sotto due aspetti: maggior produttività di coni nella stagione successiva; maggior indice di germinabilità dei semi.…

Gettare le basi per il 2016.

Anche se è iniziata la fase di riposo delle piante non è così per il coltivatore, cioè io. Dopo aver messo a dimora un centinaio di piante nate da seme (derivate da femmine di diverse varietà da birra note che coltivo, e dal maschio selvatico della mia zona), ho prelevato 44 rizomi da 4 piante…

Bilancio 2015.

Penso di poter trarre le conclusioni di quest’annata di coltivazione. Ha fatto molto caldo e ha piovuto poco fino a metà agosto. Questo ha comportato effetti positivi e negativi insieme: positivi: totale assenza di peronospora e ioidio (patologie fungine favorite da umido e caldo insieme) ma anche scarsa crescita vegetativa che se da un lato…

L’importanza della legatura.

Sembrerà una banalità ma ho sperimentato la differenza effettiva che si riscontra nello stadio di accrescimento del luppolo se legato e accompagnato ad arrampicarsi, o meno, nel momento giusto del suo sviluppo vegetativo. Le piante indotte all’inizio della ricacciata vegetativa ad attorcigliarsi in senso orario sui fili di sostegno sviluppano un tralcio centrale singolo senza…